Tenuta
La nostra Tenuta
Alpiçarça · Tejo · Portogallo
Lua d’Enigmas è una tenuta vinicola portoghese nata nel Tejo, tra Alpiçarça e Almeirim, a circa 80 chilometri a nord-est di Lisbona.
Il progetto nasce dall’incontro tra due percorsi, due sguardi e un unico desiderio: creare vini portoghesi sinceri, precisi e profondamente legati alla loro origine.
La tenuta è stata fondata nel 2022 da David Ferreira, enologo franco-portoghese riconosciuto, dopo diversi anni trascorsi a lavorare nel cuore del Tejo. Questa doppia cultura gli apporta una lettura singolare del vino: un radicamento profondo nel Portogallo viticolo, associato a una sensibilità più ampia ai grandi codici di qualità, precisione ed esigenza che strutturano il mondo del vino.
Nel 2023, Sacha François si unisce all’avventura. Formato in Francia e in Svizzera, in agronomia, ecologia ed enologia, apporta una visione complementare: comprendere i suoli, pensare la tenuta nel tempo, strutturare il progetto e costruire un approccio più sostenibile alla viticoltura.
Lua d’Enigmas è nata da questa complementarità. David apporta la precisione enologica, l’esperienza del vino e la conoscenza del Portogallo vitivinicolo. Sacha apporta una lettura agronomica, ecologica e strategica del progetto.
Insieme costruiamo un dominio a misura d’uomo, con l’ambizione di produrre vini che non siano né standardizzati né artificialmente modellati, ma sostenuti da un’identità chiara: vini portoghesi d’autore, esigenti, sinceri e abitati.
La nostra Filosofia
La qualità inizia molto prima della cantina.
Inizia nel modo in cui osserviamo la vigna, comprendiamo i suoli, rispettiamo gli equilibri naturali e interveniamo con precisione. Avanziamo progressivamente verso una viticoltura biologica e rigenerativa, attenta alla biodiversità, alla vita dei suoli e alla sobrietà delle pratiche.
Il bio non è per noi un semplice argomento. È una direzione di lavoro, un’esigenza e un modo di rendere il vino più leggibile per chi lo beve. Riflette la nostra volontà di limitare gli interventi inutili, di preservare l’espressione dei luoghi e di costruire un dominio coerente con il suo ambiente.
In cantina, cerchiamo la precisione piuttosto che la dimostrazione. Le macerazioni, gli affinamenti, il legno e il tempo sono utilizzati come strumenti di equilibrio. Devono accompagnare il vino, dargli profondità, senza mascherare la sua origine né la sua energia.
Crediamo nei vini che si prendono il tempo di costruirsi. Alcuni vini devono aspettare, depositarsi, evolversi, prima di essere pronti per essere condivisi.
La nostra filosofia è quindi semplice: lavorare con rigore, intervenire con misura e lasciare che ogni vino esprima ciò che porta di più autentico.
Il nostro rapporto con i terroir
Charneca · Bairro · Tejo
Lua d’Enigmas non si limita a un unico terroir.
Charneca, Bairro e i luoghi futuri che esploreremo sono per noi espressioni diverse dello stesso progetto: comprendere ciò che ogni origine può apportare al vino, poi costruire una cuvée fedele a quell’identità.
Non cerchiamo di imporre uno stile unico a tutti i nostri vini. Ogni luogo possiede la propria luce, i propri suoli, il proprio clima, i propri vincoli e il proprio equilibrio. Alcuni terroir apportano più generosità e texture. Altri rivelano più freschezza, struttura o profondità.
Il nostro ruolo è leggere queste differenze, poi scegliere i gesti più giusti: la parcella giusta, la maturità giusta, l’estrazione giusta, l’affinamento giusto, il giusto tempo di riposo.
Il terroir non è solo il luogo da cui proviene il vino. È ciò che conferisce al vino la sua singolarità, il suo limite e la sua verità.
È questa ricerca che guida Lua d’Enigmas: rivelare luoghi, ma anche raccontare il modo in cui impariamo a comprenderli.
Ogni cuvée diventa così un capitolo della nostra Grande Opera: una trasformazione lenta, dall’uva alla bottiglia, dalla materia grezza verso l’equilibrio.